Mother helping daughter with homework

Scena tipica: andate a prendere vostro figlio a scuola, entra in macchina e fate la solita domanda di routine “Come è stata la tua giornata?” Nove volte su dieci, la risposta è “Bene“. La maggior parte dei bambini non va più avanti di così

Forse perché il loro cervello è sovraccaricato dopo una giornata intera di scuola. Forse perché non sono in grado di verbalizzare ciò che stanno pensando. Forse stanno pensando a cosa fare a casa. Al di là dei motivi, siamo noi come genitori che dobbiamo porre le domande giuste che aiutino i bambini a raccontarci la loro giornata a scuola. In questo modo potremmo avere una breve occhiata del loro mondo nelle 8 ore che sono lontani da casa.

Nonostante le difficoltà, è importante trovare un modo per parlare con il proprio figlio di quello che succede a scuola, non possiamo farci scoraggiare dal solito “Tutto ok”. Più i bambini si abituano a condividere la loro esperienza da piccoli, più facile lo facciano quando diventano grandi; e come sappiamo, più si avvicina l’adolescenza, più i temi diventano complicati. .

Ho messo insieme un elenco di nove domande che potete fare ai vostri ai figli quando siete a casa, a in macchina o a cena. . E non dimenticate di portare avanti tutta la conversazione! Non deve essere un interrogatorio, ma un “tirarsi la palla avanti e indietro”, in questo modo anche una semplice domanda può portare a una conversazione più profonda.

# 1 Cos’è stata una cosa “bella” e una cosa “brutta” oggi?

A tutti capita qualcosa di bello, è fondamentale focalizzare il bambino su un aspetto di successo che ha avuto. Non deve essere necessariamente un voto di scuola: anche fare un bel gol all’intervallo per il bambino è importante. E la cosa brutta potrebbe essere semplicemente non essere scelti per primi nella squadra di calcio o anche un problema serio che può aver avuto con un amico.

# 2 Qual è stata una novità che hai imparato oggi? Cos’hai imparato di nuovo oggi?

Quando un bambino racconta qualcosa di nuovo che ha imparato sta rispiegando il concetto e sta mettendo in atto un processo che lo cementifica ancora di più in memoria.

# 3 C’è qualcuno nella tua classe che sta avendo un momento difficile?

Spesso questa domanda porta il bambino ad aiutare le persone che stanno avendo un momento di difficoltà. È importante aiutare il bambino a sviluppare l’empatia e l’attenzione verso gli altri.

# 4 Oggi hai aiutato qualcuno?

Questo è il perfetto seguito dell’ultima domanda. Se un compagno ha difficoltà, è l’occasione per insegnare a nostro figlio come aiutare concretamente gli altri

# 5 Qual è stata la cosa più difficile che hai fatto oggi?

Le vittorie sono una grande cosa di cui parlare. Costruisce l’autostima di nostro figlio. Dobbiamo Insegnare ai nostri figli a scovare le vittorie che ogni giorni hanno, grandi e piccole.

# 6 A cosa hai giocato a ricreazione?

Anche se sui banchi la giornata è stata dura, ai bambini piace sempre parlare di quello che fanno a ricreazione e pausa mensa.

# 7 Che tipo di progetti state facendo in classe?

Informandovi su quello che stanno facendo in classe permette di avere argomenti per far iniziare la conversazione per quei giorni in cui i bambini non sono molto chiaccheroni.

# 8 Chi sono i tuoi migliori amici in questo momento?

Questa è un’altra domanda “per ogni occasione” Sappiamo che l’universo delle amicizie dei bambini è spesso molto mutevole, che a volte saranno più stretti ad alcuni compagni, a volte ad altri. Chiedere dei loro amici permette parlare delle loro relazioni interpersonali.

# 9 Che libri state leggendo in classe? Parlami del tuo libro preferito.

Si impara tutta la vita, incoraggiare la lettura nei propri figli è una delle cose migliori che possiamo fare per loro.

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