Disturbi Aspecifici dell’Apprendimento

Disturbi aspecifici dell’apprendimento si riferiscono a difficoltà ad acquisire nuove conoscenze e competenze non limitata a uno o più settori specifici delle competenze scolastiche ma estesa a più ambiti come, ad esempio, rilevare i legami di causa-effetto tra gli avvenimenti, le sequenze logiche e temporali e via dicendo.

Si parla di Disturbi Aspecifici dell’Apprendimento quando il bambino non presenta difficoltà specifiche solo in una materia ad esempio per la matematica (come nel caso della discalculia), ma mostra difficoltà in generale per numerose materie, ad esempio, nell’organizzare i dati, nel distinguere le informazioni principali da quelle meno importanti, nel trovare le informazioni implicite, cioè nascoste, all’interno di un testo.

Alcuni esempi dei Disturbi Aspecifici dell’Apprendimento possono comprendere, ad esempio, alcune materie:

Disturbi Aspecifici dell'Apprendimento Milano

i) geometria (nel testo di un problema sulle figure geometriche se parlo di un quadrato so che si tratta di una figura con tutti i lati uguali, con tutti gli angoli uguali paralleli e perpendicolari a due a due. In questi casi il bambino riesce a utilizzare solo le informazioni scritte nel testo (quelle esplicite) e non quelle sottintese (implicite, le caratteristiche del quadrato);

ii) storia (non distinguere i concetti di causa e conseguenza tra gli avvenimenti oppure non saper inserire sulla linea del tempo i fatti storici);

iii) grammatica (essere in grado di fare l’analisi di un tempo verbale ma non saper fare il contrario vale a dire formare un tempo verbale. Questo esercizio evidenzia la difficoltà a mantenere più fonti di informazioni contemporaneamente: modo, tempo, attivo/passivo, genere e numero…)

Ci sono anche casi in cui il bambino sviluppa Disturbi Aspecifici dell’Apprendimento (De Negri, 1999a) secondari, però, ad altri tipi di disturbi, come ad esempio:

  • il ritardo mentale, (Borgatti e Moretti, 1999);
  • il livello cognitivo borderline;
  • il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, (DDAI, Saccomani, 1999);
  • l’autismo ad alto funzionamento;
  • i disturbi d’ansia (Masi, 1999).

In questi casi il bambino presenta un disturbo aspecifico dell’apprendimento perché, ad esempio, ha un ritardo mentale e quindi alcune capacità risultano essere carenti.

In ultimo, i manuali diagnostici utilizzati in Italia, il DSM-IV e l’ICD-10, prevedono anche una categoria diagnostica denominata Disturbo di apprendimento non altrimenti specificato (N.A.S.) (APA, 1994). Prima di includere il disturbo di un bambino in questa categoria diagnostica è necessario escludere la presenza di una causa tra quelle elencate sopra che possono incidere negativamente sull’apprendimento.

Trattamento dei disturbi aspecifici dell’apprendimento

Disturbi Aspecifici ApprendimentoConsiderando le caratteristiche del Disturbi Aspecifici dell’Apprendimento il centro Ieled mette in campo un trattamento di tipo metacognitivo basato sul metodo Feuerstein: tale metodo, infatti, si rivela strumento principe nel trattare i processi cognitivi che stanno alla base di ogni nostra attività mentale.

Ieled offre un completo supporto alle famiglie con figli con Disturbi Aspecifici dell’Apprendimento. Per chi fosse interessato, è possibile contattarci via email segreteria@ieled.it o chiamandoci al 393.56.93.176

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