Disturbi psicologici

Disturbi psicologici nei bambini

  • Cosa intendiamo per “disturbi psicologici”?
  • In che senso si parla di una difficoltà psicologica in un bambino?
  • Qual è la concezione che il Centro Ieled ha delle problematiche emotive dei bambini e dei ragazzi?

Il disagio psicologico e le difficoltà emotive compaiono a volte in maniera  drammatica, a volte in maniera sottile, ma in ogni caso sono molte volte il maggiore ostacolo allo sviluppo sereno e soddisfacente del bambino, sia a scuola, sia nel rapporto con le altre persone.

L’aspetto innovativo dell’approccio del Centro Ieled consiste nel proporre un’analisi del significato interpersonale dei comportamenti problematici. Le difficoltà psicologiche sono viste come precisi atti di comunicazione, “messaggi” non sempre facili da interpretare, ma il cui senso è spesso empiricamente verificabile. L’atteggiamento verso il disagio, quindi, non sarà “giudicante” (“è colpa di questo o quello”) o “fatalista” (“è fatto così, cosa ci vuoi fare?!”), ma sarà  “scientifico”: si cercano gli indizi, si formula un’ipotesi del significato del sintomo per il bambino, si  elaborano strategie per rispondere al bisogno.

La spiegazione del disturbo non è calata dall’alto, ma viene raggiunta con la collaborazione del professionista e della famiglia, attraverso la formulazioni di ipotesi che diventano via via piu precise ed efficaci.

Se il problema è concettualizzato in questo modo, lo sarà anche il suo trattamento: esso perciò non può limitarsi al tentativo di ridurre o eliminare il comportamento in questione, ma deve puntare a identificarne la funzione che questo problema ha nel sistema del bambino e mirare a sviluppare forme alternative e più efficaci di relazione.

Il disagio emotivo nei bambini si manifesta in forme diverse, di seguito inseriamo i link alla classificazione ufficiale dei disturbi psicologici, sottolineando che le classificazioni servono per orientare la ricerca, ma che la mappa non è il territorio: per noi del Centro Ieled ogni persona è un mondo a sè.

Il nostro modello per la diagnosi e trattamento disturbi psicologici nei bambini

  • Concepiamo lo sviluppo della mente alla luce della teoria dell’attaccamento, un quadro concettuale che afferma che
  • Come genitori e psicologi, partiamo dalla convinzione profonda che ogni genitore vuole fare il meglio per il proprio figlio; a volte, tuttavia, le strategie messe in campo non rendono e c’è quindi bisogno di una sostituzione, di una strategia alternativa che possa cambiare il gioco in corso;
  • Siamo convinti che non esistano modi giusti o sbagliati per gestire i bambini, ma che ci si siano strategia funzionali e disfunzionali;
  • Crediamo che per trovare le strategie funzionali per il bambino sia necessario avere un atteggiamento mentale flessibile e premuroso.
  • Crediamo che le difficoltà psicologiche dell’infanzia e dell’adolescenza debbano tenere in massima considerazione sia la fase dello sviluppo in cui si trova il paziente, sia come si è evoluto il disturbo nel corso del tempo;
  • immaginiamo il bambino come un germoglio, di cui le figure che si occupano di lui hanno l’obiettivo di fornire i nutrimenti migliori, in modo da stimolarne lo sviluppo.
  • l’idea che il meccanismo patologico sia regolato da meccanismi ricorsivi sia interpersonali, sia intrapersonali. I primi coinvolgono innanzitutto il paziente e le figure d’attaccamento ma anche la famiglia allargata, i coetanei e, in generale, il sistema scuola. I secondi legano in una spirale viziosa stati mentali, capacità cognitive, stati emotivo-affettivi, condotte e atteggiamenti. Il risultato di tali meccanismi è il rafforzamento, l’aggravamento e l’ampliamento delle funzioni cognitive;
  • l’importanza attribuita alle esperienze di attaccamento, alle emozioni e, in generale, a come il paziente e le persone intorno a lui interpretano, valutano e gestiscono i momenti di sofferenza, le difficoltà del paziente stesso e le sue richieste d’aiuto.

dott.ssa Maria Grazia Canobbio Direttrice | dott. Davide A. Nahum Responsabile Clinico

Per chi fosse interessato ad approfondire Disturbi psicologici nei bambini è possibile contattarci via email segreteria@ieled.it o chiamandoci al telefono 393.56.93.176

Share This